SVILUPPO -LAVORO – COMPETIZIONE

Occorre assegnare alla nostra Regione un “mission” mirata. Obiettivi favoriti dalla vocazione territoriale, delle nostre comunità e delle nostre imprese. “Deregulation” anzitutto. Politiche fiscali di “sviluppo” non meramente di “vantaggio”. La differenza non è solo estetica, ma nei contenuti concreti. “Vantaggio” richiama alla mente indiretti “sostegni” a perdere, mentre “sviluppo”, a mio parere, indica la “via”, l’obiettivo, che non si coglie neanche etimologicamente nel termine “vantaggio”. Quindi semplificazione, prima di tutto, con interventi sui piani legislativo e amministrativo, che favorisca quest’ultimo un nuovo modello burocratico, più accessibile e in linea con le richieste degli operatori, imprese quanto singoli cittadini.

Sul piano legislativo, serve uno stop ai provvedimenti “spot”, ma interpretativi dei “bisogni” e delle “necessità”. Provvedimenti caratterizzati da una valutazione preventiva degli effetti applicativi, per evitare mostri legislativi di cui siamo colmi, così come già fanno in molti Paesi del mondo, anglosassoni, in primis.
Analisi degli impatti della regolazione normativa, in sostanza. (Ho partecipato, a suo tempo, alla definizione della stesura di una ricerca specifica in materia di AIR, da Segretario dell’Istituto bellunese di Studi Scientifici per lo Sviluppo Sostenibile delle aree montane – I.BE.S.) – (così come ad un gruppo di lavoro, in ambito UE, nel 2000 con sessioni di confronto su modelli internazionali svoltesi a l’Estoril, Lione, Vienna e Venezia, nella definizione del “libro verde” in materia di responsabilità sociale, il bilancio sociale, che nel mondo produttivo potrebbe rappresentare una opportunità e il punto di equilibrio tra il valore di impresa e le aspettative del territorio che l’accoglie). Opportunità da sostenere. Imprese protagoniste dell’animazione territoriale. E’ fondamentale incentivare luoghi di formazione e ricerca, perché nella applicazione di attività di benchmark risulterà determinante la “conoscenza” ottenuta, i “saperi” coltivati, appunto, da percorsi formativi di assoluto livello e di ricerca specifica, finalizzata a catalizzare i processi tecnologici, innovativi, del nostro sistema economico – produttivo, secondo i principi individuati dal sistema di sviluppo industriale italiano, denominato Industria.4, cioè la quarta rivoluzione industriale italiana.

Rafforzare le “reti” viarie quanto telematiche, consentirà un’accelerazione competitiva e straordinaria efficacia, promuovendo una molteplicità di occasioni nei sistemi economici più radicati, quali il manifatturiero e il terziario, che nella nostra Regione offrono una gamma molto diversificata di opportunità, dai luoghi UNESCO, ai monti al mare, alle città storiche, all’unicità dei borghi, alla cultura, all’arte, all’archeologia. Spazi enormi di crescita entro una logica, ovviamente, di sviluppo, di lavoro, di capacità competitiva.

Capitolo a parte merita l’individuazione di una metodologia di approccio alle economie montane che, nonostante l’attivazione di una strategia dell’UE per la Regione alpina (EUSALP), non hanno ancora un peso adeguato. Indispensabile, oggi, porsi la “questione montagna” per la crescita di queste aree meno sviluppate, per garantire una crescita omogenea del territorio regionale, utile a bloccare lo spopolamento di aree vitali per tutto il resto del territorio regionale. Territori fragili che se non salvaguardati e motivati da logiche di sviluppo economico si troverebbero privi di presidio e di sicurezza idrogeologica, con gravi ripercussione sulle aree più urbanizzate. Praticamente un disastro.

3 Risposta

  1. admin
    Mauris euismod lacus ut magna placerat ac molestie augue consequat.
  2. admin
    r hendrerit orci id metus venenatis in luctus tellus convallis. Mauris posuere, nisi vel ve
  3. admin
    Etiam commodo convallis laoreet. Vestibulum ante ipsum primis in faucibus orci luctus et ultrices posuere cubilia Curae; Vivamus vel sem at sapien interdum pretium. Sed porttitor, odio in blandit ornare, arcu risus pulvinar ante, a gravida augue justo

Lascia un commento